REGOLAMENTO

 

Regole generali

  1. Il torneo è strutturato in una lega composta da 10 squadre che si affronteranno in scontri diretti equamente suddivisi in gare di andata e di ritorno (da ripetersi due volte), per un totale di 36 gare. Ne consegue che ciascuna squadra disputerà un totale di 18 gare in casa e 18 gare in trasferta.
  2. Parallelamente al campionato sono previste cinque coppe speciali. Tre coppe saranno assegnate alla squadra che otterrà il maggior numero di punti per ogni singolo girone di scontri diretti (composto da nove partite). La quarta coppa, denominata Disciplina, è riservata alla squadre non a premi nella classifica finale e sarà assegnata a chi otterrà il maggior numero di punti nell'ultimo girone di scontri diretti. La quinta coppa sarà assegnata al Campione d'inverno, ovvero la squadra che otterrà il maggior numero di punti nei primi due gironi di scontri diretti.
  3. Il risultato della gara unitamente al totale punti di ciascuna squadra, deve essere comunicato al presidente della lega entro le ore 16.00 del venerdì successivo alla data di effettuazione della partita. Se nessun risultato sarà comunicato entro tale termine verrà assegnato d'ufficio in via definitiva e incontestabile il punteggio di 0 a 0. Nel caso in cui vengano comunicati risultati non concordanti, sarà cura del presidente di lega e dei diretti interessati, ricercare eventuali anomalie nei conteggi. Si ricorda che se uno dei due fanta-allenatori omette di comunicare il risultato della gara (entro i termini previsti), sarà ufficializzato l'esito comunicato dal diretto avversario (anche se non corrispondente a realtà) senza possibilità alcuna di ricorso.
  4. La classifica finale e le classifiche intermedie verranno redatte assegnando al risultato di ogni partita i seguenti punti:
    1. sconfitta = 0 punti in classifica
    2. pareggio = 1 punto in classifica
    3. vittoria = 3 punti in classifica
  5. In caso di parimerito verranno utilizzati le seguenti discriminanti per l’attribuzione della posizione in classifica:
    1. Scontro diretto / classifica avulsa (in caso di 3 o più squadre)
    2. Goal segnati negli scontri diretti
    3. Goal segnati nell’intero torneo
    4. Condivisione del piazzamento in classifica
  6. E’ fatto obbligo ai fanta-allenatori di controllare settimanalmente la corretta trascrizione dei risultati e delle classifiche effettuaste dal presidente di lega e segnalare tempestivamente eventuali errori. Non saranno accettate contestazioni che si riferiscono ad eventi precedenti i dieci giorni dalla data di contestazione.
  7. E’ fatto obbligo ai fanta-allenatori di adempiere al versamento delle quote di iscrizione al campionato entro le scadenze previste . Chi non regolarizzerà la propria posizione entro i termini previsti riceverà una penalizzazione in classifica di 3 (tre) punti per ogni giornata di inadempienza.
  8. Per qualsiasi casistica non prevista nel presente documento ha validità ufficiale il regolamento de "La Gazzetta dello Sport".

Costruzione della fanta-squadra

  1. Ogni fanta-allenatore ha a disposizione un budget di 1.000 (mille) milioni di FantaEuro per la costruzione della propria squadra che deve essere composta da: 3 portieri, 9 difensori, 9 centrocampisti e 6 attaccanti.
  2. E’ possibile tesserare unicamente giocatori tesserati per le squadre di serie A che siano inseriti nella lista dei giocatori disponibili pubblicata settimanalmente da “La Gazzetta dello Sport”.
  3. Per costruire la propria fanta-squadra bisogna prendere parte ad un calciomercato iniziale a cui partecipano tutti i fanta-allenatori delle lega e che deve svolgersi entro l’inizio del campionato di serie A. Un banditore d’asta incaricato avrà il compito di elencare in ordine alfabetico il nominativo dei giocatori che possono essere tesserati, raggruppati per ruolo (portieri, difensori, centrocampisti ed attaccanti). Il cartellino di ogni giocatore ha un prezzo base d’asta pari ad un milione di FantaEuro. La “contrattazione” si svolgerà secondo le modalità dell’asta ed il giocatore sarà ingaggiato dal miglior offerente.
  4. Ogni fanta-allenatore che raggiunge il numero massimo di giocatori tesserabili per ruolo prima della fine della lettura dei nominativi (per quel ruolo), NON può più partecipare ad alcuna asta finché tutti non abbiano completato la propria rosa.
  5. Al termine di ogni categoria di calciatori (portieri, difensori, centrocampisti ed attaccanti) viene concessa la possibilità di sostituire i propri tesserati con giocatori ancora liberi sul mercato (unicamente per la categoria in questione). I FantaEuro spesi per l’acquisto del giocatore sostituito non possono essere recuperati.
  6. Al termine di tutto il mercato a base d’asta viene concessa la possibilità ai fanta-allenatori di sostituire i propri tesserati con giocatori ancora liberi sul mercato oppure di contrattare scambi e compravendite con il credito residuo.
  7. Non è possibile superare il budget di FantaEuro a disposizione. Il fanta-allenatore che dovesse inavvertitamente andare in bancarotta, è obbligato a vendere gli ultimi giocatori acquistati in numero tale da poter rientrare entro il budget a disposizione.

Compilazione e consegna della formazione

  1. La formazione va redatta schierando 11 giocatori titolari e 11 riserve (2 portieri, 3 difensori, 3 centrocampisti, 3 attaccanti) secondo uno dei moduli di gioco previsti: 3-4-3, 3-5-2, 4-5-1, 4-4-2, 4-3-3, 5-4-1, 5-3-2
  2. La formazione deve essere inviata sul gruppo Wathsapp dedicato entro dieci minuti dall'inizio della prima partita di giornata (anticipi compresi).
  3. In casi eccezionali di impossibilità tecniche all'invio è consentito comunicare la formazione al presidente di lega tramite qualsiasi mezzo di comunicazione che consenta di dimostrarne l'avvenuta consegna nei termini previsti: sms, fax, mail, chiamata registrata. Sarà cura del presidente postare la formazione ricevuta.
  4. Il fanta-allenatore che non comunicherà la formazione entro i termini previsti prenderà parte alla gara utilizzando l'ultima formazione valida inviata sul gruppo Wathsapp dedicato. In caso di assenza di formazioni valide verrà penalizzato mediante l'assegnazione del punteggio d'ufficio di 60 punti (zero goal) senza effettuare il calcolo dei voti.
  5. E' consentito effettuare modifiche alla formazione inviata in numero illimitato purchè pervengano entro il termine ultimo previsto. Le variazioni di formazione richiedono tassativamente il reinvio dell'intera formazione, riserve comprese.
  6. E’ espressamente vietato effettuare modifiche alla formazione nel periodo che intercorre tra gli anticipi di giornata e l’inizio delle partite in orario normale.
  7. Il fanta-allenatore che non comunicherà la formazione per due turni consecutivi verrà considerato inaffidabile e la squadra verrà estromessa dal torneo. Le partite successive saranno disputate ugualmente ed alla squadra estromessa sarà assegnato d'ufficio il punteggio di 60 punti (zero goal). L'avversario di giornata dovrà comunicare la formazione ed effettuare il calcolo del proprio punteggio secondo la normale procedura. Con l'esclusione dal torneo, si perde ogni diritto ad acquisire qualsiasi tipo di premio che verrà equamente ripartito tra gli altri membri della lega.

Gestione degli errori nella formazione

  1. Numero di calciatori diverso dal previsto. La formazione va redatta unicamente secondo le disposizioni previste dal regolamento. Nel caso in cui il numero di calciatori schierati differisca da quanto previsto, si dovrà procedere come segue:
    1. Numero di titolari in eccesso (più di 11) Nel caso in cui vengano schierati più di undici titolari è necessario provvedere ad eliminare dalla formazione i calciatori in eccesso. La scelta del calciatore (o dei calciatori) da eliminare va fatta in base al seguente criterio: cancellare dalla formazione il giocatore con il punteggio fantacalcio più alto, indipendentemente dal ruolo che esso occupa. L'unico vincolo a questa regola è che la formazione rimanente dovrà rispettare uno dei moduli di gioco previsti. I calciatori rimossi non concorreranno in nessun modo al calcolo del punteggio e non potranno essere utilizzati come riserve. In caso di egual punteggio si utilizzerà come discriminante il ruolo, secondo la sequenza: Attaccante / Centrocampista / Difensore / Portiere
    2. Numero di titolari in difetto (meno di 11) Nel caso in cui vengano schierati meno di undici titolari è necessario provvedere ad integrare nella formazione titolare i calciatori mancanti, selezionandoli dalla panchina. La scelta del calciatore (o dei calciatori) da inserire va fatta in base al seguente criterio: scegliere dalla panchina il giocatore con il punteggio fantacalcio più basso, indipendentemente dal ruolo e dall' ordine di ingresso in campo previsto (prima riserva, seconda riserva). L'unico vincolo a questa regola è che la formazione finale dovrà rispettare uno dei moduli di gioco previsti. I calciatori che non hanno punteggio fantacalcio non concorrono alla selezione per l'ingresso in campo. Nel caso in cui non ci siano riserve con punteggio disponibili, sia a livello assoluto, sia relativamente ai ruoli consentiti dal vincolo del modulo, nessun calciatore sarà inserito in formazione e la squadra giocherà con un uomo in meno. Il posto di riserva lasciato libero dai calciatori subentrati non potrà essere occupato da nessun altro giocatore e pertanto rimarrà vuoto. In caso di egual punteggio si utilizzerà come discriminante il ruolo, secondo la sequenza: Portiere / Difensore / Centrocampista / Attaccante
    3. Numero di riserve in eccesso (più di un portiere o più di 2 per ruolo) Nel caso in cui vengano indicate un numero di riserve maggiore rispetto a quelle previste per ciascun ruolo, farà fede l'ordine di trascrizione delle stesse. Per ogni ruolo, verranno considerati validi i primi calciatori trascritti come riserva fino al raggiungimento del numero massimo consentito. Tutti gli altri calciatori non verranno considerati ai fini del calcolo del punteggio.
    4. Numero di riserve in difetto (nessun portiere o meno di 2 per ruolo) E' consentito indicare un numero di riserve inferiore al numero massimo previsto per ogni ruolo. I segnaposti di riserva non utilizzati saranno considerati vuoti e non concorreranno in nessun modo al calcolo del punteggio. E' esplicitamente vietato inserire a posteriori un giocatore in un segnaposto di riserva lasciato vuoto. Non indicare una riserva comporta unicamente di avere una possibile sostituzione in meno.
  2. Utilizzo di un modulo di gioco non consentito. Nel caso in cui una formazione sia erroneamente schierata con un modulo tattico non previsto dal regolamento si rende necessario ristabilire l'equilibrio tattico della squadra prima di effettuare ogni altra operazione. Per prima cosa bisogna stabilire quanti giocatori sono schierati fuori ruolo, ovvero il numero minimo di cambi necessari per ridisporre la formazione secondo uno qualsiasi dei moduli tattici previsti. Nel caso in cui i cambi da operare siano più di due alla squadra sarà attribuito un punteggio d'ufficio di 60 punti (zero goal) senza effettuare il conteggio dei voti. Nel caso in cui i cambi da operare siano fino a due bisognerà procedere alla sostituzione dei calciatori fuori ruolo con i calciatori di altro ruolo presenti in panchina e successivamente effettuare il conteggio normale dei voti. Il criteri di selezione del calciatore da eliminare dalla formazione sono elencati al punto 1.A. Il criteri di selezione della riserva da far subentrare al calciatore eliminato sono elencati al punto 1.B. I cambi in oggetto hanno come scopo unico ristabilire l'equilibrio tattico della squadra e pertanto possono essere effettuati solamente tra giocatori di ruolo differente. E' espressamente vietato in questa fase eseguire cambi tra giocatori di pari ruolo. Durante questa fase può essere utile tenere a mente che tutti i moduli consentiti richiedono la presenza nell'undici titolare di almeno un portiere, tre difensori, tre centrocampisti ed un attaccante.
  3. Utilizzo di un giocatore non tesserato. E' consentito schierare unicamente calciatori della propria rosa. I calciatori non in rosa che siano erroneamente schierati in formazione non potranno essere utilizzati ai fini del conteggio dei punti. Nel caso in cui il calciatore sia schierato nell'undici titolare subentrerà al suo posto la prima riserva di pari ruolo. Nel caso in cui il calciatore sia schierato come riserva dovrà essere eliminato dalla lista e non potrà subentrare in campo in nessun caso.
  4. Utilizzo di un giocatore fuori ruolo. I calciatori possono essere schierati in formazione unicamente nel ruolo assegnatogli dalla Gazzetta dello Sport. Un calciatore inserito nell'undici titolare può essere considerato fuori ruolo unicamente quando la formazione risulta schierata secondo un modulo non consentito. Per la gestione di tale casistica si rimanda al punto 2 ("Utilizzo di un modulo di gioco non consentito") Un calciatore schierato come riserva in un ruolo differente dal proprio non potrà essere utilizzato per eventuali sostituzioni ed il posto da lui occupato in panchina verrà considerato vuoto (vedi punto 1.D).
  5. Utilizzo multiplo dello stesso giocatore (giocatore inserito due o più volte in rosa). Ogni calciatore può essere schierato una sola volta in rosa. Nel caso in cui un giocatore sia presente più volte nella formazione, ai fini del conteggio del risultato, si dovrà utilizzata l'occorrenza con posizione migliore in rosa, secondo questa sequenza: Titolare / Prima riserva / Seconda riserva Nel caso in cui il calciatore sia schierato più volte come titolare, il giocatore verrà conteggiato una sola volta. Ogni altra occorrenza del nome dovrà essere rimpiazzata con una riserva di pari ruolo, fino ad esaurimento delle stesse. Nel caso in cui le riserve non siano sufficienti a sostituire tutte le occorrenze, la squadra giocherà con uno o più uomini in meno. Non è ammesso in nessun caso sostituire il calciatore con altri calciatori di ruolo diverso.
  6. Ambiguità nello schieramento di calciatori omonimi (anche in ruoli diversi). Nel caso in cui vengano schierati due o pi calciatori omonimi, o comunque denominati in maniera ambigua (ad esempio Zanetti che potrebbe essere Javier, Cristiano o Paolo) ed attraverso l'analisi dei ruoli e dei moduli di gioco consentiti non sia possibile ricondurre con assoluta certezza ogni nominativo ad un singolo giocatore, si renderà necessario discriminare i calciatori attraverso il seguente criterio: i calciatori con miglior posizione in rosa (vedi sequenza al punto 5) devono essere i calciatori con peggior punteggio fantacalcio. I calciatori che non hanno punteggio fantacalcio concorrono alla selezione con il punteggio di zero. In caso di egual punteggio si utilizzerà come discriminante il ruolo, secondo la sequenza: Portiere / Difensore / Centrocampista / Attaccante L'unico vincolo a questa regola è che la formazione dovrà rispettare uno dei moduli di gioco previsti.
  7. Ogni altro caso non previsto dal presente regolamento e non espressamente previsto nel regolamento del La Gazzetta dello Sport comporta l'attribuzione automatica di un punteggio d'ufficio di 60 punti (zero goal) senza effettuare il conteggio dei voti.

Calcolo del punteggio

  1. Il punteggio che ottiene ogni calciatore è pari al voto in pagella che gli viene assegnato dall’inviato de La Gazzetta dello Sport. A questo punteggio possono andare a sommarsi dei bonus e a sottrarsi dei malus.
    1. I bonus
      1. +3 punti per ogni gol segnato dagli attaccanti
      2. +3,5 punti per ogni gol segnato dai trequartisti *
      3. +4 punti per ogni gol segnato dai centrocampisti
      4. +4,5 punti per ogni gol segnato dai difensori
      5. +5 punti per ogni gol segnato dai portieri
      6. +1 punto per ogni assist servito
      7. +3 punti per ogni rigore parato
    2. I malus
      1. -0,5 punto per un’ammonizione
      2. -1 punto per un’espulsione
      3. -1 punto per ogni gol subito dal portiere
      4. -1 punti per ogni autogol del portiere
      5. -2 punti per ogni autogol degli altri giocatori
      6. -3 punti per ogni rigore sbagliato
    (*) Non utilizzando il ruolo di trequartista i gol di suddetti giocatori saranno valorizzati con il punteggio previsto per il ruolo standard (centrocampista o attaccante)
  2. Ogni qual volta un calciatore non riceve un voto (perché il giornalista de La Gazzetta dello Sport lo ha giudicato in pagella s.v. o n.g.), subentra una riserva di pari ruolo, in base all'ordine della panchina. Non esistono limiti all'ingresso in campo dei giocatori dalla panchina, purché ogni giocatore sostituisca un pari ruolo (portiere- portiere, difensore- difensore, ecc.). Nel caso in cui non sia possibile sostituire il giocatore la squadra dovrà giocare con un uomo in meno.
  3. In casi particolari, il calciatore senza voto riceve comunque un voto d'ufficio:
    1. A) Calciatori (escluso portiere):
      1. il calciatore s.v. che ottiene un bonus riceve 6 punti d'ufficio (a cui vanno aggiunti i relativi bonus) indipendentemente dal tempo giocato
      2. il calciatore s.v. che viene espulso prende 4 punti d'ufficio (comprensivi del malus per l'espulsione)
      3. il calciatore s.v. che sbaglia un rigore o che fa un'autorete riceve 6 punti d'ufficio (a cui vanno sottratti i relativi malus)
      4. Il calciatore s.v. senza bonus o malus che è subentrato entro il 75° minuto (75° minuto compreso secondo i tabellini della Lega Nazionale Professionisti Serie A) e termina la partita riceve sempre 5,5punti d'ufficio indipendentemente dall’effettivo tempo giocato
      5. il calciatore s.v. senza bonus o malus che ha iniziato la partita da titolare e viene sostituito dopo il 15° minuto della partita (15° minuto compreso secondo i tabellini della Lega Nazionale Professionisti Serie A) riceve sempre 6 punti d'ufficio
      6. il calciatore s.v. senza bonus o malus che è subentrato nel corso della partita ma non la termina, se gioca almeno 15 minuti (secondo i tabellini della Lega Nazionale Professionisti Serie A) riceve 5,5 punti d'ufficio
      7. Se per tutti questi 3 casi qui sopra elencati il giocatore s.v. senza altri bonus o malus viene solo ammonito viene sottratto il malus per l'ammonizione (- 0.5 punti). In tutti gli altri casi non previsti dai 3 casi sopra elencati, anche se è stato solo ammonito, il calciatore s.v. senza altri bonus o malus non viene conteggiato, cioè è come se non fosse sceso in campo.
    1. B) Portiere:
      1. il portiere s. v. sceso in campo (anche se poi sostituito) riceve in ogni caso 6 punti d'ufficio (a cui vanno sottratti eventuali malus ed aggiunti eventuali bonus) se ha giocato per almeno 25' (eventuali minuti di recupero inclusi)
      2. il portiere s.v. che non ha giocato per almeno 25' (eventuali minuti di recupero inclusi) non viene conteggiato, cioè è come se non fosse sceso in campo a meno che non abbia ricevuto bonus o malus. In tal caso:
        1. se come malus ha subito la sola ammonizione e non ha preso bonus, non viene conteggiato
        2. per ogni altro tipo di bonus/malus gli vengono assegnati, come ad ogni altro giocatore, 6 punti d'ufficio, a cui vanno aggiunti i bonus e i malus (ai quali si va ad aggiungere a quel punto anche un'eventuale ammonizione)
        3. in caso di espulsione, il punteggio d'ufficio sarà 4, comprensivo del malus per l'espulsione (e non 6)
  4. Nel caso di partite rinviate o giocate oltre la data di inizio del turno di campionato successivo, tutti i calciatori in forza alle squadre coinvolte, squalificati esclusi, riceveranno 6 punti d'ufficio, eccetto i portieri che riceveranno 5 punti d’ufficio.
  5. E’ possibile usufruire di un bonus di squadra denominato modificatore della difesa, se il portiere e almeno quattro difensori portano punteggio alla squadra. Ai fini del calcolo del bonus si considerano il voto in pagella del portiere e i tre migliori voti in pagella ottenuti dai difensori (non vanno considerati i bonus e i malus). Nel caso dei calciatori senza voto che ricevono punteggio ai fini del gioco, a tal punteggio si sottraggono i bonus e si aggiungono i malus. Si procede al calcolo della media di questi 4 valori.
    1. Modificatore della difesa
      1. +6 punti con media voto maggiore di 7
      2. +5 punti con media voto maggiore di 6,75 e minore o uguale a 7
      3. +4 punti con media voto maggiore di 6,5 e minore o uguale a 6,75
      4. +3 punti con media voto maggiore di 6,25 e minore o uguale a 6,5
      5. +2 punti con media voto maggiore di 6 e minore o uguale a 6,25
      6. +1 punto con media voto uguale a 6
      7. Nessun punto con media voto inferiore a 6
  6. Il punteggio di ogni squadra è dato dal totale dei punteggi dei giocatori schierati titolari e dalla eventuali riserve subentrate ai titolari, a cui si sommano i bonus di squadra (modificatore della difesa). Ad ogni squadra che gioca in casa vengono assegnati 2 (due) punti di bonus per il fattore campo. Questo bonus non dovrà essere conteggiato nelle giornate disputate in campo neutro.
  7. Essendo il torneo basato sugli scontri diretti, bisogna “trasformare” il punteggio della fanta-squadra in gol. Per farlo va utilizzata la seguente tabella di conversione:
    1. fino a 65,5 punti = 0 gol
    2. da 66 a 71,5 punti = 1 gol
    3. da 72 a 77,5 punti = 2 gol
    4. da 78 a 83,5 punti = 3 gol
    5. da 84 a 89,5 punti = 4 gol
    6. da 90 a 95,5 punti = 5 gol
    7. da 96 a 101,5 punti = 6 gol
    8. e così via: ogni 6 punti si aggiunge un altro gol
    Ogni squadra segnerà così un certo numero di gol che decideranno il risultato della partita

Mercato di riparazione

  1. Il mercato di riparazione si effettua entro la prima settimana dopo la chiusura del mercato di riparazione di serie A. Il prezzo di vendita dei giocatori viene stabilito moltiplicando per 2 (due) il valore attribuito dalla Gazzetta dello Sport alla fine della giornata precedente il mercato.
  2. Il mercato di riparazione si svolge con le stesse modalità del calciomercato iniziale. Il budget a disposizione di ogni fanta-allenatore è pari al credito residuo iniziale a cui vanno aggiunti i proventi derivanti dalla vendita dei giocatori della propria rosa. Non esistono limiti agli scambi di mercato. Al termine del mercato di riparazione ogni squadra deve obbligatoriamente essere composta dallo stesso numero di giocatori: 3 portieri, 9 difensori, 9 centrocampisti e 6 attaccanti.
  3. E’ fatto divieto di andare in bancarotta. A seguito di ogni tesseramento, il fanta-allenatore deve obbligatoriamente svincolare almeno un giocatore della rosa di pari ruolo del giocatore tesserato. Il giocatore svincolato sarà riammesso nelle liste di mercato e potrà essere tesserato da altre squadre. Nel caso in cui i proventi dello svincolo del giocatore (più il residuo di cassa) non bastassero a coprire le spese del nuovo tesseramento, il fanta-allenatore deve obbligatoriamente procedere allo svincolo di ulteriori giocatori (anche di ruoli diversi) per riportare in attivo il bilancio di cassa.
  4. Ogni giocatore svincolato che successivamente venga ritesserato dalla stessa squadra viene equiparato ad un giocatore mai svincolato. Per questo motivo, onde evitare speculazioni, ogni fanta-allenatore che volesse ritesserare un proprio giocatore precedentemente svincolato dovrà sostenere una spesa minima di tesseramento pari al prezzo di vendita del giocatore stesso.